Si avvicina a tappe forzate il primo giorno di luglio, data che è vista con una certa trepidazione dai commercianti italiani, in particolare da quelli più piccoli. Proprio quel giorno, infatti, scatterà nel nostro Paese l’obbligatorietà del POS (Point of Sale), una mossa che se ha come intento quello di combattere l’evasione fiscale che grava come un macigno sui conti pubblici del nostro Paese, è però vista alla stregua dell’ennesimo balzello a carico di un settore già tartassato da un livello di tassazione molto elevato.

Naturalmente, l’approssimarsi della scadenza ha spinto molti esercenti a guardarsi intorno, per capire il modo migliore di ovviare alla situazione e mettersi in regola con gli obblighi di legge.

Tra le soluzioni che si vanno affermando in tal senso, un posto particolare spetta al mPOS proposto da Axerve Easy (sito ufficiale). Andiamo a conoscerlo più da vicino per capirne l’effettiva convenienza e qualità.

A proposito di Axerve

Axerve è un’azienda gravitante nell’orbita del gruppo Sella. Il suo varo risale al 2018, sotto la veste di primo hub dei pagamenti in Italia, punto d’accesso unico in grado di permettere alle imprese di gestire in maniera integrata l’accettazione di tutti i pagamenti, non solo quelli nei negozi fisici, ma anche online. In pratica il nuovo brand è stato istituito per racchiudere l’intera offerta legata all’accettazione dei pagamenti in maniera non solo semplice, ma anche rapida e sicura. Le soluzioni omnichannel di Axerve prevedono una serie di prodotti innovativi in grado di dare vita ad una proficua interazione e ad una connessione efficiente tra i due canali commerciali, online e negozi fisici.

In particolare, Axerve (sito ufficiale) si propone di dare una soluzione i problemi di tante piccole e medie imprese le quali si trovano di fronte ad una situazione resa complessa dalla necessità di dover dare vita a scelte importanti tra i diversi tipi di POS in commercio, tra soluzioni fisse e mobili, tra commissioni, canoni mensili e offerte diverse che rendono difficile orientarsi in una vera e propria giungla.

Cos’è Axerve Easy e come funziona

Axerve Easy (sito ufficiale) è l’offerta dedicata a commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti che necessitano di un POS non solo economico, ma che sia distinto da un piano tariffario chiaro e senza costi nascosti, quindi conveniente all’atto pratico.

Dal punto di vista tecnico è un mPOS, ovvero un dispositivo portatile dotato di scheda SIM integrata multi-operatore la quale si connette gratuitamente al gestore telefonico con la migliore copertura, grazie al quale è possibile accettare pagamenti con carta in qualsiasi luogo ci si trovi, si tratti del proprio negozio, di una consegna a domicilio oppure di un servizio tale da costringere il professionista ad una attività itinerante.

Una volta che sia stata sottoscritta l’offerta, per il cui pagamento sono accettate carte di credito, di debito, Bancomat e prepagate dei circuiti PagoBancomat, Visa, MasterCard, VPay e Maestro, il terminale viene spedito al domicilio indicato dal richiedente già pronto all’utilizzo, ovvero già configurato. Proprio questa facilitazione, che permette di iniziare fin da subito a ricevere pagamenti, rappresenta un primo passo molto importante e da mettere in rilievo.

All’ interno della confezione oltre alle istruzioni sono presenti un numero verde per l’assistenza telefonica gratuita e il cavo con cui sarà possibile caricare la batteria del dispositivo.

Come effettuare la registrazione

Il processo di registrazione, come è ormai abitudine per gli strumenti fintech e i servizi innovativi, è estremamente facile e rapido. Una volta che sia stato effettuato il collegamento al sito, occorre scegliere la categoria in cui si opera (tra libero professionista o impresa individuale, bed & breakfast e tipo di società):.

A questo punto si dovranno dare le indicazioni richieste, accludendo due documenti d’identità, una bolletta o un estratto conto emesso di recente e in grado di certificare il domicilio indicato. Nel caso delle aziende sarà necessario inviare i documenti di identità di tutti i titolari.

Per farlo si può optare tra due metodi diversi: caricare foto o PDF che siano già presenti sul disco fisso del proprio personal computer, oppure fotografare quanto richiesto con la webcam nel corso della procedura.
Ove si disponga di un codice sconto occorre inserirlo in questa pagina, all’interno del campo Coupon e, una volta che la procedura sia stata eseguita non resta che da attendere la conferma di iscrizione via e-mail e l’invio del POS portatile.

Il POS di Axerve Easy

Come abbiamo visto, quindi, il terminale POS di Axerve arriva già configurato e praticamente pronto per l’utilizzo. A questa prima caratteristica, che permette di risparmiare una incombenza che per i non esperti di tecnologie di ultima generazione può risultare fastidiosa, ne vanno aggiunte altre due:

  1. la capacità di elaborare più di 450 transazioni con una sola carica, rese possibili da una batteria con capacità di 2300 mAh;
  2. la disponibilità di una stampante termica integrata grazie alla quale è possibile dare vita alla stampa rapida (24 linee al secondo) della ricevuta cartacea.
Il suo funzionamento è estremamente facile, in quanto al fine di ricevere un pagamento non c’è da fare altro che digitare l’importo dovuto dal cliente, pigiare il tasto verde e inserire o avvicinare la carta.

La piattaforma web

Molto importante nella gestione del sistema è anche la piattaforma web di Axerve. Si tratta in pratica dell’area personale messa a disposizione dal sito istituzionale, cui si può accedere coi propri dati privati.

Possono così essere consultati i dati di vendita ed essere facilmente esportati in documenti digitali i quali consentono di essere stampati oppure direttamente inviati al proprio commercialista tramite posta elettronica.

Per quanto riguarda gli accrediti, hanno luogo solitamente entro un giorno lavorativo, sul conto corrente espressamente indicato dal titolare dell’attività.

Quanto costa Axerve Easy?

Quanto costa Axerve Easy? Naturalmente nel giudizio finale sul servizio un fattore molto importante è quello costituito dai costi. 
La proposta è stata congegnata prevedendo due fasce:

  1. nel caso in cui le transazioni annue vadano a situarsi sotto i 10mila euro, il canone mensile sarà di 15 euro più Iva;
  2. ove invece tale soglia venga superata, il canone mensile sale a 20 euro sino a 30mila di fatturato. Oltrepassata questa ulteriore soglia sarà necessario versare una commissione pari all’1% della cifra oggetto di transazione.

A questi costi va soltanto aggiunta l’imposta di bollo di 16 euro, da versare una tantum.

I vantaggi di Axerve Easy

Quali sono i vantaggi proposti da Axerve Easy (sito ufficiale)?

Tra di essi possiamo senz’altro annoverare:

  • la grande flessibilità, resa possibile dalla tecnologia GPRS, la quale consente di usare il POS in mobilità e con l’integrazione di Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay, tale da offrire alla clientela una soluzione di pagamento molto variegata,
  • la possibilità di connettere il POS alla rete GRPS dell’operatore che evidenzia la migliore copertura della zona in cui ci si trova ad operare, senza costi di chiamata e con un traffico dati incluso nel canone mensile;
  • nessun vincolo di permanenza.

Nel caso non si sia soddisfatti del servizio si può recedere senza alcun costo.

Conviene effettivamente Axerve Easy?

Una volta visionata la proposta di Axerve (sito ufficiale), resta da capire se essa sia effettivamente conveniente o se, invece, convenga guardare altrove.

Secondo gli esperti, tale convenienza si viene a verificare per coloro che vanno a situare il transato in una fascia compresa tra i mille e i 2500 euro al mese. A renderla tale è il fatto che la concorrenza è solita addebitare quelle commissioni su ogni operazione che nel caso di Axerve viene a sussistere solo una volta superata la soglia dei 30mila euro annuali.

I pro e i contro di Axerve Easy

Prima di adottare una decisione definitiva, occorre individuare i pro e i contro di Axerve Easy. Tra i primi il fatto che le commissioni vadano versate solo ove si superi un limite annuale di 30mila euro di transazioni e la sostanziale convenienza del canone mensile, oltre all’assenza di costi nascosti. Inoltre il terminale arriva già configurato, evitando qualsiasi noia di carattere tecnico.

Per quanto concerne i contro la presenza di una commissione dell’1% una volta superato il limite dei 30mila euro, che limita la convenienza a chi abbia un giro d’affari non molto esteso.

Le alternative a Axerve Easy

Quali sono le alternative a Axerve Easy (sito ufficiale)?

Il primo nome da ricordare è sicuramente SumUp, azienda che è nata nel 2011 e che vanta un parterre di partner impressionanti, in cui spiccano aziende come American Express, BBVA Ventures, Groupon e Holtzbrinck Ventures. SumUp in pratica propone la vendita del POS, a differenza di Axerve, quindi senza pagamento di canoni mensili. Applica però commissioni dell’1,95 per ogni transazione, segnando quindi una differenza notevole in termini di costi.

Il secondo nome da tenere in considerazione è poi quello di Poste Italiane, che propone a sua volta Tandem, un lettore di carte di credito che può essere collegato ad uno smartphone Android o iOS-Apple e gestibile mediante un’applicazione. Va però specificato che in questo caso l’unico modo per poterne usufruire è quello di essere clienti BancoPosta con un conto aziendale. Per quanto concerne i costi, il prezzo del dispositivo è di 79 euro più IVA, mentre le commissioni sulle transazioni sono decise all’atto dell’inaugurazione del servizio, attestandosi comunque in una forbice compresa tra l’1,75 e il 2% a seconda del circuito della carta e del fatturato elettronico di chi richiede Tandem. Va anche sottolineato come il servizio non accetti carte di credito, American Express, JCB e UnionPay.

Altro nome da tenere in considerazione è poi iZettle, un POS contactless utilizzabile con ogni tipo di carta, comprese quelle che sono munite di banda magnetica e chip. Compatibile con Apple Pay e Google Pay per i pagamenti contactless da smartphone, il terminale non prevede canone mensile. Il solo costo da mettere in preventivo è quindi rappresentato da una commissione che può variare dall’1 al 2,75%, a seconda del traffico generato dalle transazioni. Oltre naturalmente a quello di acquisto del POS, ovvero 79 euro più IVA, in cambio del quale ci si può assicurare anche una serie di servizi i quali possono rivelarsi preziosi per facilitare il proprio lavoro. Il vero difetto è da ravvisare nella scarsa adattabilità alle attività più piccole.

L’ultimo operatore da segnalare è Nexi, che propone a sua volta un POS mobile il cui funzionamento è garantito da un lettore di carte iCMP di Ingenico. Per averlo è però necessario corrispondere un canone mensile molto elevato, pari a 35 euro mensili, tale da limitarne molto le fortune di fronte alle altre soluzioni.

Le opinioni su Axerve Easy

Quali sono le opinioni su Axerve Easy (sito ufficiale)? Trattandosi di un servizio abbastanza recente, non è possibile reperirne su TrustPilot, il sito di riferimento per i giudizi relativi ai servizi di questo genere.

Sulla pagina Facebook dell’azienda, però, è possibile iniziare a farsi un’idea grazie ai pareri espressi dagli utenti reali, i quali danno vita ad un quadro abbastanza controverso.

Se, infatti, chi ha ricevuto il POS non esita a decantarne gli aspetti estremamente positivi, vanno però segnalate le tante lamentele relative al servizio di assistenza, con richieste inevase ed altre arrivate in fondo solo con estrema difficoltà. Un lato il quale probabilmente dovrà essere affrontato e messo a punto nei prossimi mesi, per non danneggiare un servizio che sembra confermare la validità delle proposte di Banca Sella.